UNA GIORNATA..."MONDIALE"

A Multicultural and Inclusive Day

 


Il nostro Istituto, il 14 febbraio 2019, ha visto per la prima volta la partecipazione di tutti i suoi plessi contemporaneamente alla Giornata dedicata alla tematica della Multiculturalità e dell’Inclusione “A Multicultural and Inclusive Day”.

Tale iniziativa, promossa dal Progetto Erasmus Plus, ha  avuto attuazione in forme diverse e creative in tutti gli ordini di scuola: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Civitanova Marche Montecosaro.

Gli  insegnanti, a classi aperte e  grazie all’aiuto dei ragazzi, hanno  ideato  giochi di numerosi  paesi  del mondo: tutti in palestra per i giochi  del Messico, dell’Argentina, del Senegal, degli Stati Uniti (con spiegazione e dimostrazione in lingua inglese del baseball da parte della tutor statunitense). E a seguire poi un torneo di pallamano. Alla scuola media alcuni ragazzi dell’Anffas di Civitanova si sono uniti ai nostri studenti in vari giochi. Una grande emozione per tutti! Con altre classi è stato poi realizzato anche un vero e complesso torneo di giochi da tavolo della Cina e del Pakistan. Giochi all’insegna dell’amicizia, del rispetto dell’avversario e del fairplay.

Sono stati preparati piatti da ricette internazionali, con degustazione in particolare di dolci tipici maltesi. Con grande meraviglia di tutti è  anche arrivato  un vero Cavaliere dell’ordine di Malta in uniforme rappresentante dell’Ordine. I ragazzi sono stati preparati ovviamente sugli  aspetti storici, geografici e culturali relativi a tutti i paesi trattati.

Vi è stata la proiezione di vari film volti a far riflettere sui valori dell’amicizia, della solidarietà, sui diritti dell’infanzia primo fra tutti il diritto all’istruzione; in alcuni casi alla visone di filmati è seguita una drammatizzazione.

I ragazzi delle classi terze della scuola media, attraverso l’incontro con un’associazione  che si occupa di immigrazione, si sono confrontati su questa attualissima  problematica e la necessità di maggiore accoglienza e integrazione delle persone più deboli della società. Tra le varie storie personali di immigrazione narrate, vi è stata anche la lettura del commovente racconto “Dagli Appennini alle Ande” tratto dall’ormai quasi dimenticato libro “Cuore”.   Ci ha ricordato la nostra storia di emigranti, una storia neanche poi così lontana.

Sono state lette fiabe dei  vari paesi dei nostri alunni, cantate canzoni in lingua, affrontati testi di vari contenuti: testi (anche in lingua inglese, francese e spagnolo) sul razzismo, sul bullismo, sulla disabilità, sulle minoranze, sui diritti dei ragazzi ma anche  delle ragazze ancor più calpestati in molti paesi.  Sono stati realizzati lavori di arte tra cui disegni, segnalibri, cartelloni, bandiere, creazioni in ceramica di carattere etnico. Tutto ciò ha anche arricchito l’arredo delle  scuole stesse. È stato consegnato ai bambini anche un fascicolo creato per l’occasione con fiabe di varie parti del mondo.  Anche la matematica è stata svolta con  metodi di un altro paese, la Cina.  

Ogni attività è stata svolta con metodologie e strumenti diversi ma tutte finalizzate alla valorizzazione delle differenze.  

Una giornata, quella della multiculturalità e dell’Inclusione, che in modo giocoso e stimolante non fa perdere di vista uno dei compiti principali dell’educazione: quello dell’importanza della relazione con altri esseri umani;  la relazione con l’Altro è una relazione di responsabilità; è proprio il vero incontro con  l’Altro, con la sua irriducibile alterità, a farci andare oltre i confini della nostra soggettività egoistica ed egocentrica. Soltanto così potremmo metterci nei panni dell’altro e adottare un altro punto di vista. La scuola serve soprattutto a questo…a  far diventare più umani.

Nessuno è straniero….ognuno è diverso

 

DI SEGUITO I LAVORI SVOLTI NEI VARI PLESSI. BUONA LETTURA!!!

SCUOLA PRIMARIA "N. MANDELA" - MONTECOSARO -

 

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO "G.UNGARETTI" - CIVITANOVA M. - 

SCUOLA PRIMARIA "VIALE DELLA VITTORIA" - MONTECOSARO - 

IO, COME TE…

- Come si fa, maestra, a fare la pace?

- Si impara il rispetto…

- E che cos’è il rispetto?

- Il rispetto… è l’apprezzamento della diversità dell’altra persona, dei modi in cui lui o lei sono unici.

- E come si fa a rispettare la diversità?

- Non devi smettere mai di sognare…

- E perché?

- Perché… “la pace è un sogno e può diventare realtà … Ma per costruirla bisogna essere capaci di sognare”.

(Nelson Mandela)A BREVE I LAVORI DEGLI ALTRI PLESSI